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Tracce di me

Una ragazza semplice con tanta voglia di conquistare il suo piccolo posto in questo mondo.

Amo

La tua vicinanza. Il modo in cui mi guardi. Essere al centro della tua attenzione. Le nostre serate in macchina. Il mio mitico cucciolone di nome Billy. La Storia e la filosofia. Scrivere in questo blog

Odio

La tua lontananza. Non essere al centro dei pensieri. Vederti soffrire. La gente ipocrita. Chi non si assume le proprie responsailtà e fa scarica barile. Chi offende gratuitamente per il semplice gusto di farlo.

La mia musica

Desideri

Toccare con i miei piedi gli stessi posti dove hanno vissuto i più grandi della storia.
Diventare brava come lei:
DreamsGraphic

Pensieri che scorrono

Donna Tieni sempre presente Che la pelle fa le rughe, I capelli diventano bianchi, i giorni si trasformano in anni. Però ciò che è importante non cambia; la tua forza e la tua convinzione non hanno età. Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno. Dietro ogni linea di arrvo c'è una linea di partenza. Dietro ogni successo c'è un'altra delusione. Fino a quando sei viva, sentiti viva. Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo. Non vivere di foto ingiallite... Insisti anche Se tutti si aspettano che abbandoni. Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c'è in te. Fai in modo che invece di compassione, ti portino rispetto. Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce. Quando non potrai camminare, usa il bastone. Però non fermarti mai. Madre Teresa di Calcutta

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giovedì, 10 luglio 2008

Award

Non ci credo nemmeno io eppure è così ho ricevuto un premio per il mio a quanto pare brillante blog da Eroma73. Sono davvero molto felice!!

Cos'è Brillante WeBlog ? è un Premio che viene assegnato a siti e Blog che risaltano per la loro brillantezza, sia nel contenuto che nel design, lo scopo è di promuoverli nella Blogsfera mondiale.


Ecco le regole:


- al ricevimento del premio bisogna scrivere un post mostrando il Premio, il nome di chi ti ha premiato e il suo link corrispondente 


- scegliere 7 (minimo) Blog o siti che ritieni siano brillanti per i temi trattati e il design, indica il loro nome e il loro link e avvisali che hanno otteuto il "Premio Brillante WeBlog"


Questi sono i blog da me scelti :

 

DreamsGraphic

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grafica by Luy


Mondo
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Frammenti di Rosso Venexiano Opere Scelte tra gli Autori di Rosso Venexiano

Il blog di Massimiliano Frassi

 

Scritto da Carisma89 alle 13:07 per la categoria premio2008
Grazie per i commenti (7)

sabato, 21 giugno 2008

La fine di un lungo percorso

Visto che nessuno utilizza mai i miei template ho deciso di sfruttarli io.

cena2

In questi cinque anni sono accadute moltissime cose, alcune le ricordo con immenso piacere altre un po' meno, altre ancora credo di averle rimosse poichè il loro ricordo è molto doloroso. Ricordo con piacere il primo giorno di scuola, ero molto emozionata, l'idea di intraprendere una nuova avventura, l'idea di instaurare nuove amicizie che sicuramente avvrebbero reso più belle le mie giornate, mi mandava quasi inestasi, non scordo il mal di pancia. Che dire così non è stato. Non mi sono integrata, non sono stata capita e forse poco ho fatto affinchè questo accadesse. Questo non vuol dire che io sia una persona complicata o alla quale riesce difficile andare d'accordo con gli altri tutto il contrario di come sono. Il vero problema se così si può chiamare è che su una classe di 25 ragazzi e almeno 10 ragazze inclusa me, non c'era nessuna che condividesse le mie stesse passioni o che trovasse interessante quello che facevo e come lo facevo. C'è stato un periodo che all'interno della classe avevo delle amiche ma queste "escluse" dal gruppetto principale una volta conquistato il posto in paradiso hanno iniziato a cambiare il loro tono nei miei confronti. E poi per non parlare di quell'amore (assolutamente non corrisposto) nato fra i banchi di scuola così tanto deriso. In tutto questo vi chiederete (sempre che qualcuno passi ancora da questo blog) lo studio che posto ha occupato: posso tranquillamente affermare di non essermi ammazzata di studio nei primi due anni. Qualcosa è cambiato in me al terzo anno e precisamente è camiato il professore di lettere. Ho amato le sue lezioni mentre gli altri dormivano io sognavo ad occhi aperti nell'ascoltarlo. Mi ha fatto capire che potevo farcela che anche io potevo ottenere dei risultati, così ho aperto i libri e le sufficienze sono diventate sempre più voti positivi sino a toccare il massimo nelle materie letterarie. Purtroppo così non è stato per le materie scientifiche poichè non avendo una base solida i nodi sono venuti subito al pettine e poco ho potuto fare. Non chiedetemi perchè ho scelto lo scientifico no so darvi risposta. Tanta è la paura di scegliere un corso di laurea non adatto alle mie capacità ma sono molto propensa a tentare la strada per diventare insegnante chissà se la mia esperienza personale non possa essere di aiuto alle future  generezione di studenti. Lo so in questo momento ho peccato di presunzione quindi rettifico quello che ho scritto.  Gli esami procedono! lungi da me giudicare se bene o male, capitemi non sono superstiziosa ma meglio evitare. Seriamente non credo potrò rispondere a tutte le domande che mi verranno fatte ma la colpa è mia e di nessun altro. Certo il solo pensiero che alcune persone si siano presentate persino l'ultimo giorno di scuola impreparate ( non che l'interrogazione dell'ultimo giorno avrebbe potuto fare la differenza) siano state ammesse agli esami e molto probabilmente usciranno dal colloquio finale con il sorriso mi manda letteralmente fuori di testa. Spero vivamente che l'ambiente universitario sia molto diverso e anche se non lo è almeno sei indipendente dalla classe. 

Scritto da Carisma89 alle 12:49 per la categoria famiglia, scuola, foto, esami, riflessione, cambiamento
Grazie per i commenti (14)

giovedì, 22 maggio 2008

Cronaca - Agrigento - 21/05/2008 21:58

Porto Empedocle, ritrovati altri dieci ordigni

di Silvio Schembri

Scritto da Carisma89 alle 20:05 per la categoria
Grazie per i commenti (3)

sabato, 17 maggio 2008

Io, mia madre, mio padre e l'alcol!

Non so chi mi abbia dato la forza di farlo, ma era arrivato il momento, non si può andare avanti così.
Un padre dovrebbe proteggere la sua famiglia, dovrebbe difenderla e fare tutto ciò che è in suo potere per evitare che le accada qualcosa. Certo è soltanto un uomo!
Mio padre era molto giovane quando lasciò la sua casa per arruolarsi nella marina militare. Ha girato il mondo ed è stato a stretto contatto con la povertà ma anche con il lusso, il degrado. Terminato il militare, continuò a lavorare sulle navi ma mercantili. Una vita molto dura che pochi riescono a portare al termine, per fortuna è molto forte. Quando ero molto piccola, non era mai in casa, ricordo che per un periodo mi ero convinta che papà fosse in realtà il telefono (tranquilli avevo uno o due anni). La sua lontananza ha permesso mia madre di crescere me e mio fratello più grande come dei baroni, papà guadagnava molto bene e non ci ha mai fatto mancare nulla. Ma  come in ogni cosa esiste il rovescio della medaglia. Un uomo cinico, sarcastico e dallo scherzo pesante che ci ha fatto inimicare parenti e amici che non hanno mai voluto accettare il suo caratteraccio reso ancora peggiore dall'alcol. Mia madre nonostante sia sempre stata una donna forte e combattiva non se l'è sentita di lasciarlo o meglio aveva preso questa decisione diciannove anni fa non sapendo di aspettare me, ma questa è un'altra storia. Non credo lo abbia mai amato ma nemmeno odiato dopo di tutto è sempre suo marito. Il rapporto si è inclinato maggiormente alla morte di mio fratello e in quel periodo lui ha iniziato a bere ancora di più. Nel 2000 cadde sul posto di lavoro, non poté più andare a lavorare, ciò lo costrinse a casa. Io e mia madre abbiamo conosciuto il suo vero lato o meglio quello che quando partiva, dimenticavamo per non soffrire: Mio padre era o è un'alcolista. A luglio è stato ricoverato d'urgenza per un'ischemia cerebrale. Abbiamo scoperto che ha speso molti soldi per soddisfare il suo bisogno di bere. Da baroncina ora a stento ho i soldi per l'università. Sembrava però che la malattia lo avesse salvato da un destino atroce. Ha smesso di bere, ero convinta. NO è tornato a casa ubriaco. Mi sono armata di coraggio e ho fatto il giro per tutti i bar del paese pregandoli di non servigli da bere. Sono passate settimane tutto si è risolto, credevo. Esattamente 4 giorni fa mi ha fermato un ragazzo che lavora in uno di questi posti: “la scorsa settimana ho dato da bere ha tuo padre, non ho potuto non darglielo avrei perso il lavoro
”.

 

 

 

 

Scritto da Carisma89 alle 13:08 per la categoria famiglia, alcol
Grazie per i commenti (10)

lunedì, 14 aprile 2008

L'anno della scelta

Politiche 2008

Per la prima volta nella mia vita oggi mi sono recata alle urne in veste di elettrice. Ho fatto il mio dovere, chissà se i nostri futuri rappresentanti a prescindere dello schieramento politico di appartenenza faranno lo stesso. Sono fermamente convinta che fare politica significa occuparsi del popolo, fare in modo che questo viva bene.
Quindi poco importa se le proposte arrivino da destra o da sinistra, se buone, tutti dovrebbero collaborare affinché vadino in porto. Il popolo chiede cose semplici, diritti naturali che nessun uomo di buon senso potrebbe negare mai a un suo simile. Ad esempio mi chiedo e come tanti altri hanno fatto prima di me, come mai mio padre pensionato deve pagare le stesse tasse di una persona ricca? Dove è la proporzione? La storia è magistra di vitae e questa ci insegna, cosa che i politici non hanno ancora imparato, che le rivoluzioni nascono dal mal contento dei cittadini che non vedendosi in alcun modo rappresentati,  preferiscono ricorrere a mezzi estremi. Bisogna proprio arrivare a questo punto? Un governo dovrebbe aspirare a rimanere in carica il più allungo possibile e questo può accadere solo lasciando il segno, facendo il modo che gli uomini possano realizzare i propri sogni. Certo questo non avverrà mai finché si andrà a votare l'amico che si presenta alla nostra porta solo a elezioni prossime promettendoci un futuro diverso. Devo ammettere di essere stata molto influenzata dalle ideologie politiche di mio padre e quindi non dovrei giudicare gli altri, ma ho la mia testa e se ho fatto una scelta, l'ho presa in modo consapevole, credo.

 

Scritto da Carisma89 alle 00:27 per la categoria politica, riflessione
Grazie per i commenti (6)

domenica, 09 marzo 2008

8 Marzo

Donna

Tieni sempre presente
Che la pelle fa le rughe,
I capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni.
Però ciò che è importante
non cambia; la tua forza
e la tua convinzione
non hanno età.
Il tuo spirito è la colla
di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrvo
c'è una linea di partenza.
Dietro ogni successo
c'è un'altra delusione.
Fino a quando sei viva,
sentiti viva.
Se ti manca ciò che facevi,
torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite...
Insisti anche Se tutti
si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arrugginisca
il ferro che c'è in te.
Fai in modo che invece
di compassione,
ti portino rispetto.
Quando a causa degli anni
non potrai correre,
cammina veloce.
Quando non potrai
camminare, usa il bastone.
Però non fermarti mai.

Madre Teresa di Calcutta 

 

 

Scritto da Carisma89 alle 09:35 per la categoria poesie, donne, auguri
Grazie per i commenti (15)

martedì, 01 gennaio 2008

Buon 2008

So bene che qualcuno potrebbe scambiarle come semplici frasi di circostanza ma io spero veramente che un nuovo anno sia anche un nuovo inizio, che dia a tutti la possibilità di ricominciare e lasciarsi alle spalle tutto quello che di negativo è accaduto nel 2007. Vorrei tanto che fosse così e pertanto vi auguro a tutti un felice 2008. Purtroppo, le notizie appena ascoltate al telegiornale, smentiscono quanto detto. Ieri notte fra i festeggiamenti due persone hanno perso la vita e tanti altri sono rimasti feriti. Il mio augurio va a loro e alle loro famiglie nella speranza di possano riprendere al più presto una serena quotidianità. Per quello che mi riguarda ho passato un capodanno meraviglioso. Cena a casa con i miei genitori e abbiamo aspettato la mezzanotte in compagnia di Carlo Conti e i molti ospiti intervenuti. Brindisi con spumante, tre persone e quattro bicchieri. E subito fuori al balcone ad ammirare i giochi di fuoco acquistati il pomeriggio, persino mamma ha tenuto un bengala in mano! E poi mini cicciole e stelle filanti… alle 24, 45 è passato il mio amore insieme al fratello e abbiamo acceso sotto il palazzo una bella fontana a forma di cuore, molto ma molto romantico.

Mutande rosse, sciarpa e gli indumenti più pesanti che avevo e via in piazza, abbiamo raggiunto in nostri amici al mega concerto, organizzato dal comune di AG, degli unici e inimitabili “Tinturia”. Temevo molto il freddo, ma poi lì in mezzo alla gente che ballava e cantava a squarcia gola le loro canzoni mi sono riscaldata. Un ambiente molto tranquillo e allegro, in piazza si sentiva la gioia, quasi fossimo tutti un’unica famiglia. Accanto a noi c’erano un gruppo di ragazzi di colore molto simpatici che ci facevano continuamente gli auguri, e si anche loro conoscevano le parole dei testi. Alla fine del concerto il mitico Lello ha ricordato a tutti che era una notte di festa e che non avremmo dovuto combinare cazzate come quelle di metterci alla guida ubriachi perché a casa nel bene e nel male a casa c’è qualcuno che ci aspetta, è stato molto toccante. Cornetto alla crema alla stazione e poi dritto a nanna. Vi lascio rinnovandovi gli auguri.

Per voi i testi delle canzoni che più mi piacciono dei Tinturia, leggetele con molta attenzione perché se in apparenza possono sembrare delle cazzate vi posso assicurare che dietro si nascondono delle grandi verità che nessuno ha il coraggio di denunciare e se lo fa, rinnega tutto.

 

92100

 

la la lalala lalalalalala...

Che odore di limoni e gelsomini
che c'è nella mia terra se cammini
mi sento forte,e ho il cuore di un liuni
guardannu chista genti ca m'arridi

Arabi, normanni, fenici
barbari, sicani e quattro proci
erano tre mila quanto i greci
c'era un santo nero e gli africani
sono passati secoli e le facce
sono rimaste tutte quante uguali
siamo figli di chi ha dominato
mezzi cattolici e mezzi musulmani

Non so stare senza questo sole
questo mare, mi spavento
vivo bene solo quando sono in casa 9-2-100
Non so stare senza questo sole
questo mare, mi spavento e piango..
vivo bene solo quando sono in casa 9-2-100

La dominanza, i guerri e li mafiusi
resiru a strata arida e spinusa
abbiamo a protezione i tre giganti
e siamo gente con le mani avanti

Tedeschi, Giapponesi e due francesi
i clandestini, i ‘babbi’* americani
pippo baudo, garibaldi e goethe
sciascia, pirandello e cammilleri
sono passati terremoti e frane
i poveretti c'hanno i macchinoni
le facce dei politici ruffiani
l'abusivismo, i vincoli e i condoni

Non so stare senza questo sole
questo mare, mi spavento
vivo bene solo quando sono in casa 9-2-100
Non so stare senza questo sole
questo mare, mi spavento e piango..
vivo bene solo quando sono in casa 9-2-100

la la lalala lalalalalala...

U patri dici o figliu un fari u sbagliu
vatinni di sta terra ca unn'è cosa!
ma iu ca ci nascivu e c'ha muriri
ma senza toccu e sonu di campani
In questo posto siamo tutti amici
Se litighiamo poi facciamo pace
ci conosciamo tutti e siamo uniti
per questo ci ammazziamo come i cani
Sono passati secoli e le facce
sono rimaste tutte quante uguali
siamo figli di chi ha dominato
mezzi cattolici e mezzi musulmani

Non so stare senza questo sole
questo mare, mi spavento
vivo bene solo quando sono in casa 9-2-100
Non so stare senza questo sole
questo mare, mi spavento e piango..
vivo bene solo quando sono in casa 9-2-100

la lalalalala lalalallalaaa......

 

Stunz

 

Analizzando tutto quanto
sto toccando il fondo
non vedo, non sento e me ne rendo conto
la scuola va male, famiglia mi stressa
mi odiano in molti e non pratico il sesso.
sesso sesso delle mie brame
quando potrò anch'io entrare dento al tuo reame
mentre aspetto al freddo per entrare in discoteca
ne faccio un'altra al volo
e il buttafuori impreca

Il buttafuori è un pezz'i stunz
stu tu tu tunz stu stu tu tu tunz stunz
si sente figo è invece è proprio stunz
stu tu tu tunz stu stu tu tu tunz stunz
si sente forte invece è proprio stunz
Il mio programma ha un virus e mi devo resettare
e faccio le ore piccole davanti al tuo portale
il mio sogno più grande è non dipendere dai grandi
avere uno stipendio per le mie storie importanti
il direttore dell'ufficio pensa ad una cosa
la graduatoria, la carriera
segretaria ansiosa
che parla solo se daccordo con la sua opinione
e se mi tratta male lo fa solo a fin di bene

Il direttore è un pezz'i stunz
stu tu tu tunz stu stu tu tu tunz
si sente un saputello e invece è stunz
stu tu tu tunz stu stu tu tu tunz
si sente un arrivato e invece è stunz

Falla girare, dai ti prego amico falla
come i giocatori sanno fare con la palla
mettila al centro, tranquillo non c'è fallo
lavati le mani se per cena mangi il pollo

Il presidente è un pezz'i stunz
stu tu tu tunz stu stu tu tu tunz
e un'arrivista, o un portalista
stu tu tu tunz stu stu tu tu tunz
per chi sta a destra,chi sta a sinistra
tutti stunz
mario il barista, quella cubista
quando mi fermo metto solo stunz
accendo a radio, e spengo a radio
se resto fermo fermo metto solo
stunz

 

Jovanotto


Pooopii Pooopii Pooopii Pooopii Pooopii Pooopii.............

La mia vita non può andar così
tra università e collocamento,
a me sembrano un vero lamento che fa rima con collocamento.

Mi sento inutile passo giornate perse
per quelle strade molto buie e diverse,
cercando di sorridere, pensando al mondo
rullo un altro spino e dopo ti rispondo...
E chilometri di carta ca spardamu (cartine)
e chilometri di cartuni ca spardamu (filtrini)
e chilometri di benzina ca spardamu (benzina)
e chilometri chilometri e sparamu....
Jovanotto prendiamo i documenti
jovanotto vediamo i precedenti
jovanotto si metta la cintura
jovanotto per lei la vita è dura
Pooopii Pooopii Pooopii Pooopii.................

Contrastare con le madri e con i padri
che ci danno ancora da mangiare
domandare 10.000 per uscire...
in discoteca non ci voglio andare!!!
Serata in macchina a girovagare
attento butta tutto non farti beccare...
vetri appannati, troppo fumo,
non ci voglio stare...
ci penso e rido... facitimi stunari!

E chilometri di carta ca spardamu (cartine)
e chilometri di cartuni ca spardamu (filtrini)
e chilometri di benzina ca spardamu (benzina)
e chilometri e chilometri sparamu!!!


Jovanotto mi mostri i documenti
jovanotto lo faccia stringa i denti
jovanotto si metta la cintura
jovanotto per lei la vita è dura
jovanotto mi mostri i documenti
jovanotto lo faccia e stringa i denti
jovanotto si metta la cintura
jovanotto io ce l'ho dura dura
Pooopii Pooopii Pooopii Pooopii...........

Mi fermi di sira,
mi fermi di matina,
mi fermi e fai burdello se mi trovi na cartina,
picchì tu sai chi fazzu si la trovi a mmia
mi fazzu li spinetti ma poi staiu pii cazzi mia,
si sugnu alcolizzatu ammeci nun fa nnenti
mi lassi iri strati strati e mi sciarriu chi genti
e a tipi chiù tranquilli ci scassi sempri a minchia,
e spacciatura invece tu ci fa li riverenzi
picchì nunn'ha li provi oppuru hannu a campari
picchì lu pani a casa puru iddi hanno a purtari
ca si fatica menu e i grana s'hannu a fari
la mafia si fa i sordi e u statu a lassa fari!!!

La mia vita non può andare così
stare fermo ad aspettare un cambiamento
questa mente va veloce più del vento...
più dell'ufficio di collocamento!!!
Regola regola regola regolamento
io me ne sbatto del tuo rispettamento
mi sento libero mi sento alto e snello...
attento a tia va 'mbosca ddru spinello!

E chilometri di carta ca spardamu (cartine)
e chilometri di cartuni ca spardamu (filtrini)
e chilometri di benzina ca spardamu (benzina)
e chilometri e chilometri sparamu!!!

Jovanotto mi mostri i documenti
jovanotto lo faccia e stringa i denti
jovanotto si metta la cintura
jovanotto per lei la vita è dura
Jovanotto mi mostri i documenti
jovanotto lo faccia stringa i denti
jovanotto si metta la cintura
Jovanotto che ha qualcosa da dichiarare????
Si briscola a mazze!!!

Jovanotto prendiamo i documenti
jovanotto vediamo i precedenti
jovanotto si metta la cintura
jovanotto x lei la vita è dura
jovanotto mi mostri i documenti
jovanotto lo faccia stringa i denti
jovanotto si metta la cintura
jovanotto per lei la vita è dura
Jovanotto mi mostri i documenti
jovanotto vediamo i precedenti
jovanotto si metta la cintura
jovanotto x lei la vita è dura....(ATTENTO ALLA STRADAAAAAAAAAAAAAAAA)

Scritto da Carisma89 alle 13:58 per la categoria canzoni, auguri, riflessione
Grazie per i commenti (16)

venerdì, 21 dicembre 2007

I miei auguri di Buon Natale

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Scritto da Carisma89 alle 13:29 per la categoria grafica, auguri, natale, riflessione
Grazie per i commenti (31)

venerdì, 07 dicembre 2007

Da una Email!

La storia che vi apprestate a leggere non è stata scritta da me, ma l’ho ricevuta via e-mail, vi invito a copiarla e a diffonderla con tutti i mezzi possibili.

Tu cosa faresti?
Ad una cena di beneficenza per una scuola che cura bambini con problemi di apprendimento, il padre di uno degli studenti fece un discorso che non sarebbe mai più stato dimenticato da nessuno dei presenti. Dopo aver lodato la scuola ed il suo eccellente staff, egli pose una domanda: '

Quando non viene raggiunta da
interferenze esterne, la natura fa il suo lavoro con perfezione. Purtroppo mio figlio Shay non può imparare le cose nel modo in cui lo fanno gli altri bambini. Non può comprendere profondamente le cose come gli altri. Dov'è il naturale ordine delle cose quando si tratta di mio figlio? '
Il pubblico alla domanda si fece silenzioso. Il padre continuò:

'Penso che quando viene al mondo un bambino come Shay, handicappato fisicamente e mentalmente, si presenta la grande opportunità di realizzare la natura umana e avviene nel modo in cui le
altre persone trattano quel bambino.'

A quel punto cominciò a narrare una storia:

Shay e suo padre passeggiavano nei pressi di un parco dove Shay sapeva che c'erano bambini che giocavano a baseball. Shay chiese: 'Pensi che quei ragazzi mi faranno giocare? '

Il padre di Shay sapeva che la maggior parte di loro non avrebbe voluto in squadra un giocatore comeShay, ma sapeva anche che se
gli fosse stato permesso di giocare, questo avrebbe dato a suo figlio la speranza di poter essere accettato dagli altri a discapito del suo handicap, cosa di cui Shay aveva immensamente bisogno.
Il padre di Shay si avvicinò ad uno dei ragazzi sul campo e chiese (non aspettandosi molto) se suo figlio potesse giocare.
Il ragazzo si guardò intorno in cerca di consenso e disse:
'Stiamo perdendo di sei punti e il gioco è all'ottavo inning. Penso che possa entrare nella squadra: lo faremo entrare nel nono'
Shay entrò nella panchina della squadra e con un sorriso enorme, si mise su la maglia del team.Il padre guardò la scena con le lacrime agli occhi e con un senso di calore nel petto.
I ragazzi videro la gioia del padre all'idea che il figlio fosse accettato dagli altri. Alla fine dell'ottavo inning, la squadra di Shay prese alcuni punti ma era sempre indietro di tre punti.
All'inizio del nono inning Shay indossò il guanto ed entrò in campo.
Anche se nessun tiro arrivò nella sua direzione, lui era in estasi solo all'idea di giocare in un campo da baseball e con un enorme sorriso che andava da orecchio ad orecchio salutava suo padre sugli spalti.
Alla fine del nono inning la squadra di Shay segnò un nuovo punto: ora, con due out e le basi cariche si poteva anche pensare di vincere e Shay era incaricato di essere il prossimo alla battuta. A questo
punto, avrebbero lasciato battere Shay anche se significava perdere la partita?
Incredibilmente lo lasciarono battere.
Tutti sapevano che era una cosa impossibile per Shay che non sapeva nemmeno tenere in mano la mazza, tanto meno colpire una palla. In ogni caso, come Shay si mise alla battuta, il lanciatore, capendo che la squadra stava rinunciando alla vittoria in cambio di quel magico momento per Shay, si avvicinò di qualche passo e tirò la palla così
piano e mirando perché Shay potesse prenderla con la mazza. il primo tiro arrivò a destinazione e Shay dondolò goffamente mancando la palla. Di nuovo il tiratore si avvicinò di qualche passo per tirare dolcemente la palla a Shay. Come il tiro lo raggiunse Shay dondolò e questa volta colpì la palla che ritornò lentamente verso il tiratore. Ma il gioco non era ancora finito. A quel punto il battitore andò a raccogliere la palla: avrebbe potuto darla all' uomo in prima base e Shay sarebbe stato eliminato e la partita sarebbe finita.
Invece...
Il tiratore lancio la palla di molto oltre l'uomo in prima base e in modo che nessun altro della squadra potesse raccoglierla.
Tutti dagli spalti e tutti i componenti delle due squadre
incominciarono a gridare:

"Shay corri in prima base! Corri in prima base! "

Mai Shay in tutta la sua vita aveva corso così lontano, ma lo fece e così raggiunse la prima base. Raggiunse la prima base con occhi spalancati dall'emozione.A quel punto tutti urlarono:

'Corri fino allaseconda base!'
Prendendo fiato Shay corse fino alla seconda trafelato.
Nel momento in cui Shay arrivò alla seconda base la squadra avversaria aveva ormai recuperato la palla. Il ragazzo più piccolo di età che aveva ripreso la palla quindi sapeva di poter vincere e diventare l'eroe della partita, avrebbe potuto tirare la palla all'uomo in seconda base ma fece come il tiratore prima di lui, la lanciò
intenzionalmente molto oltre l'uomo in terza base e in modo che nessun altro della squadra potesse raccoglierla.
Tutti urlavano:

'Bravo Shay, vaicosì! Ora corri! '
Shay raggiunse la terza base perché un ragazzo del team avversario
lo raggiunse e lo aiutò girandolo nella direzione giusta.
Nel momento in cui Shay raggiunse la terza base tutti urlavano di gioia.
A quel punto tutti
gridarono: 'Corri in prima, torna in base!!!!'

E così fece! da solo tornò in prima base, dove tutti lo sollevarono in aria e ne fecero l'eroe della partita.
'Quel giorno' disse il padre piangendo "i ragazzi di entrambe le
squadre hanno aiutato a portare in questo mondo un grande dono di vero amore ed umanità"

Shay non è vissuto fino all'estate successiva.
E' morto l'inverno dopo ma non si è mai più dimenticato di essere l'eroe della partita e di aver reso orgoglioso e felice suo padre non dimenticò mai l'abbraccio di sua madre quando tornato a casa le raccontò di aver giocato e vinto.

 

 

 

Scritto da Carisma89 alle 20:21 per la categoria illusioni, violenza, riflessione, morte, pregiudizi
Grazie per i commenti (28)

sabato, 24 novembre 2007

No alla Violenza sulle Donne

Oggi la mia compagna ha portato lo spumante in classe, dovevamo festeggiare la sua rottura con il fidanzato che  ormai da alcuni mesi le metteva le mani a dosso. Io non le sono molto amica, ma ho gioito  nell'apprendere che finalmente aveva trovato dentro di lei il coraggio di raccontare tutto alla famiglia.
Mi chiedo come mai, sia così difficile accettare la realtà?
Lo ha lasciato l'altra sera, lui ha dato subito di matto, coinvolgendo altre persone pregandole di aiutarlo per poterla riconquistare, adesso che la ha perduta, perché non si è fermato prima. Ieri mattina, lei aveva una luce nuova, molto più serena. Ma alla quarta ora lui si è introdotto a scuola e con l'aiuto di un complice ignaro (sapeva, infatti, che doveva andare a dire una cosa alla fidanzata e non all'ex) la fa uscire dall'aula e subito le sferra due potenti schiaffi in viso, l'ignaro a quel  punto che per fortuna non si era ancora allontanato, lo afferra e lo butta fuori e chiede scusa. Segue un momento di agitazione, pianto di lei, la rabbia delle compagne più strette e lo stupore di noi altri che avevamo intuito il caratteraccio, ma non potevamo immaginare fino a che livello.
A sera, lui si reca a casa di lei che non c'è. Gli apre, la ormai ex suocera, vuole solo recuperare alcuni oggetti personali. Lo fa entrare, grande errore. Infatti, arrivato nella cameretta di lei, butta tutto a terra e le strappa il pigiama piegato sul letto regalato qualche mese prima. Viene buttato nuovamente fuori. Non si rassegna continua a telefonarle, le chiede scusa, lei è irremovibile: Non ti perdono!
Abbiamo brindato alla fine di un incubo, forse!

Come può un uomo fare del male alla donna che dice di amare? Crede, forse che intimorendola rimarrà legata a lui per sempre? Eppure la loro era una bella storia di amore, nata spontaneamente, senza alcuna costrizione. È
 inutile non riesco proprio a comprendere.
Ma immagino come si possa sentire lei, avere il terrore della persona che fino a poco tempo prima prometteva di proteggerti, sentirsi umiliata da chi la doveva rispettare. Molte donne patiscono tale dolore, lei ha avuto la grande forza di confidarsi con amiche leali che le hanno fatto capire che quello non era amore. Se tutte potessero averla, magari sarebbe andata diversamente. Non stimavo molto queste mie compagne, ma adesso mi rendo conto che sono delle persone speciali, non hanno voltato la testa dall’altra parte, sono intervenute mettendo a repentaglio la loro stessa vita. Giuro che non sarò mai la testimone passiva di tali episodi ma sulla scia del loro esempio, farò qualcosa oltre il limite delle mie possibilità.

Scritto da Carisma89 alle 15:36 per la categoria donne, scuola, violenza, riflessione
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