

Indovina chi viene a cena?
Questa mattina mi sono svegliata con un leggero mal di testa, probabilmente dovuto al fatto che questa notte mia mamma con la quale ormai da anni divido il letto ha avuto la febbre e si rigirata sotto le coperte tutta la notte impedendo anche a me di dormire.
Il 31 Dicembre per me è sempre stata una data molto importante, non so voi ma a me piace pensare che in questa magica notte accada veramente qualcosa di straordinario che possa cancellare clamorosamente tutti i guai vissuti nel corso dell'anno uscente.
Niente di più falso;
Questa sera il mio amore per la prima volta in due anni ha deciso di trascorrere da me il capodanno, non potete capire la mia gioia, per lui le tradizioni sono molto importanti e niente riesce a smuoverlo dal tradizionale cenone preparato da sua nonna eppure ieri mi ha chiamato dicendomi che accettava l'invito con molto piacere.
Purtroppo c'è ben poco da festeggiare.
Stamane mamma continuava a star male così le ho promesso che l'avrei aiutata io a preparare il tutto per sta sera a cominciare dalla spesa.
Sono scesa con mio padre, se così si può definire, per andare a comprare i pesci, in macchina mi ha chiesto di dargli 10 euro per andare a comprare pane e sigarette. La mia risposta è stata immediata:
10 euro? ma se le sigarette costano 3.65 e il pane costerà massimo 2 euro con il resto cosa ci devi fare?
Lui ha incominciato ad urlare che dovevamo smetterla, si riferisce anche a mia madre, di controllarlo.
(tale dialogo si ripete quasi ogni mattina ma con mia madre)
Ebbene mi sono voluta fidare e da tantissimo tempo che non beve, ho pensato. Ci vediamo dopo.
A casa si respira un'aria molto più serena, grazie ai medicinali, probabilmente, che lo tengono calmo.
In pescheria mi sono sbrigata prima del previsto così sono uscita e ho attraversato via Roma e l'ho visto davanti a me, stavo per chiamarlo (credevo che mi stesse raggiungendo al supermercato) ma lo vedo che entra dentro un bar.
Non riesco a descrivere che cosa ho sentito dentro, il cuore mi si è fermato, e le gambe non mi reggevano, ho iniziato a pregare che fosse entrato per prendere del caffè.
Vado avanti, arrivo fuori la porta del bar, lo vedo, lui vede me.
In mano non ha la tazza di caffè.
Come ha potuto farlo ancora?
Come può rimanere sotto il nostro tetto e giurarci di essere cambiato?
Che razza di uomo è?
Nulla è cambiato, non sono più disposta perdonarlo.
Ha rovinato tutto, di nuovo.
Perchè gli ho permesso di deludermi ancora un'altra volta?
Credevo che fosse cambiato, credevo che la nostra vita per la prima volta procedesse per il verso giusto, credevo che la paura di perderci provata quest'estate lo avesse cambiato e invece NO.
In questo momento si trova seduto in camera gioca con il pc. Mi ha chiesto di calmarmi e di non dire nulla a mamma, di non rovinare questa giornata, certo adesso sarebbe colpa mia se saltasse tutto per aria.
Non lo farò, non dirò nulla, non voglio far soffrire mamma più di quanto non abbia già fatto.
Ma lui oggi mi ha persa definitivamente.
Scritto da Carisma89 alle 11:11 per la
categoria famiglia, illusioni, riflessione, alcol
Grazie per i commenti (3)
Eri la mia migliore amica.
Dove sei? Perchè hai deciso di tagliarmi fuori dalla tua vita?
Dicono che sei rimasta incinta, non posso credere che tu stia vivendo questa esperienza e non hai sentito l'esigenza di cercarmi.
Mi manchi.
Mi sento soffocare, ho voglia di stare con te, come quando eravamo più piccole e facevamo disperare i nostri genitori.
Ho voglia di fumare e bere con te.
Ho voglia di ridere con te.
Di piangere con te.
Tu sai dove sono.
Chiama
Non mi darò pace se non ti trovo.
Sapessi Quante cose ho da raccontarti.
La mia nuova vita a Palermo è ricca di emozioni che non avrei immaginato di poter vivere e tu ne devi fare parte. Quante serate passate a pensare cosa avresti fatto tu se fossi stata presente.
Parlo di te, a volte con rabbia, non so nemmeno io cosa dico.
Cosa farò quanto ti rincontrerò? devo voltarmi? o lo farai prima tu?
Ma perchè?
IO NON VOGLIO PERDERTI
STO PENSANDO DI FARTI CHIAMARE DALLA DE FILIPPI TI PREGO NON PORTARMI A FARE TANTO.......
Scritto da Carisma89 alle 00:03 per la
categoria nostalgia
Grazie per i commenti (1)
Lunedì inizierà per me una nuova avventura che spero mi regali grandi soddisfazioni ma confesso di avere anche tanta paura di fallire e di non essere all’altezza.
Nuovi ritmi, nuove abitudini che prenderanno spero il prima possibile il posto delle vecchie.
Da tanto tempo sognavo di andare via di casa, non perché mi trovi male, ma per diventare finalmente indipendente insomma crescere! Ma adesso che il momento cruciale è alle porte l’idea di non avere più un piatto caldo che mi attende al mio ritorno a casa, cucinato da mamma, dopo una giornata stancante mi rende triste. Non vorrei usare un luogo comune ma è proprio vero che le cose si apprezzano solo quando non si hanno più forse perché prima le riteniamo un obbligo che gli altri hanno verso di noi.
So che non sarà esattamente come fare una passeggiata in riva al mare ma voglio veramente impegnarmi e portare a casa dei risultati a casa, non voglio certo trasferirmi in un’altra città, Dio solo sa quanto costa, per sprecare il mio tempo in qualcosa di inutile. E per questo che mi sono data un anno di tempo se dovessi capire di aver commesso un errore allora voglio rimediare subito.
Il vero problema forse è questo, io non ho ancora ben capito chi sono e cosa voglio dalla mia vita.
Per anni ho immaginato me stessa come avvocato, anche perché parlando molto fin da bambina tutti mi chiamavano avvocatessa e dicevano a mia madre che da grande avrei fatto quello, così anche io me ne sono convinta. Crescendo invece mi sono resa conto che passare una vita in mezzo ai codici non era quello che desideravo. Arrivata al terzo anno delle superiori ho avuto la grande fortuna di conoscere un professore veramente speciale che ha dedicato all’insegnamento tutta la sua vita ricevendo spesso grosse delusioni ma nonostante questo continua a darsi completamente ai suoi alunni. Ha creduto in me e forse per non deluderlo ho iniziato a studiare le sue materie e le ho anche amate tanto da scegliere come corso di laurea lettere moderne che grande soddisfazione sarebbe per me un giorno andare a scuola nei panni di insegnante e non più da alunna ed essere quindi una sua collega.
D’altro canto resta forte la passione per la recitazione ma non so come sfruttare e far crescere questa piccola capacità che ho di stare sul palco, voglio dire che in Sicilia, ci sono pochissime strutture che insegnino l’arte del teatro, mentre ce n’è sono moltissime per chi sa cantare e ballare.
Scritto da Carisma89 alle 12:51 per la
categoria cambiamento
Grazie per i commenti (4)
Non ci credo nemmeno io eppure è così ho ricevuto un premio per il mio a quanto pare brillante blog da Eroma73. Sono davvero molto felice!!

Cos'è Brillante WeBlog ? è un Premio che viene assegnato a siti e Blog che risaltano per la loro brillantezza, sia nel contenuto che nel design, lo scopo è di promuoverli nella Blogsfera mondiale.
Ecco le regole:
- al ricevimento del premio bisogna scrivere un post mostrando il Premio, il nome di chi ti ha premiato e il suo link corrispondente
- scegliere 7 (minimo) Blog o siti che ritieni siano brillanti per i temi trattati e il design, indica il loro nome e il loro link e avvisali che hanno otteuto il "Premio Brillante WeBlog"
Questi sono i blog da me scelti :
Scritto da Carisma89 alle 13:07 per la
categoria premio2008
Grazie per i commenti (8)
Visto che nessuno utilizza mai i miei template ho deciso di sfruttarli io.

In questi cinque anni sono accadute moltissime cose, alcune le ricordo con immenso piacere altre un po' meno, altre ancora credo di averle rimosse poichè il loro ricordo è molto doloroso. Ricordo con piacere il primo giorno di scuola, ero molto emozionata, l'idea di intraprendere una nuova avventura, l'idea di instaurare nuove amicizie che sicuramente avvrebbero reso più belle le mie giornate, mi mandava quasi inestasi, non scordo il mal di pancia. Che dire così non è stato. Non mi sono integrata, non sono stata capita e forse poco ho fatto affinchè questo accadesse. Questo non vuol dire che io sia una persona complicata o alla quale riesce difficile andare d'accordo con gli altri tutto il contrario di come sono. Il vero problema se così si può chiamare è che su una classe di 25 ragazzi e almeno 10 ragazze inclusa me, non c'era nessuna che condividesse le mie stesse passioni o che trovasse interessante quello che facevo e come lo facevo. C'è stato un periodo che all'interno della classe avevo delle amiche ma queste "escluse" dal gruppetto principale una volta conquistato il posto in paradiso hanno iniziato a cambiare il loro tono nei miei confronti. E poi per non parlare di quell'amore (assolutamente non corrisposto) nato fra i banchi di scuola così tanto deriso. In tutto questo vi chiederete (sempre che qualcuno passi ancora da questo blog) lo studio che posto ha occupato: posso tranquillamente affermare di non essermi ammazzata di studio nei primi due anni. Qualcosa è cambiato in me al terzo anno e precisamente è camiato il professore di lettere. Ho amato le sue lezioni mentre gli altri dormivano io sognavo ad occhi aperti nell'ascoltarlo. Mi ha fatto capire che potevo farcela che anche io potevo ottenere dei risultati, così ho aperto i libri e le sufficienze sono diventate sempre più voti positivi sino a toccare il massimo nelle materie letterarie. Purtroppo così non è stato per le materie scientifiche poichè non avendo una base solida i nodi sono venuti subito al pettine e poco ho potuto fare. Non chiedetemi perchè ho scelto lo scientifico no so darvi risposta. Tanta è la paura di scegliere un corso di laurea non adatto alle mie capacità ma sono molto propensa a tentare la strada per diventare insegnante chissà se la mia esperienza personale non possa essere di aiuto alle future generezione di studenti. Lo so in questo momento ho peccato di presunzione quindi rettifico quello che ho scritto. Gli esami procedono! lungi da me giudicare se bene o male, capitemi non sono superstiziosa ma meglio evitare. Seriamente non credo potrò rispondere a tutte le domande che mi verranno fatte ma la colpa è mia e di nessun altro. Certo il solo pensiero che alcune persone si siano presentate persino l'ultimo giorno di scuola impreparate ( non che l'interrogazione dell'ultimo giorno avrebbe potuto fare la differenza) siano state ammesse agli esami e molto probabilmente usciranno dal colloquio finale con il sorriso mi manda letteralmente fuori di testa. Spero vivamente che l'ambiente universitario sia molto diverso e anche se non lo è almeno sei indipendente dalla classe.
Scritto da Carisma89 alle 12:49 per la
categoria famiglia, scuola, foto, esami, riflessione, cambiamento
Grazie per i commenti (14)
Superficialità!
Io vivo a Porto Empedocle, qualche palazzina più sotto da dove sono stati ritrovati gli ordigni. Una decina di minuti fa sono scesa di casa per buttare la spazzatura, incuriosita mi sono avvicinata sul posto, e confesso che ero preoccupata che i vigili non mi permettessero di soddisfare la mia curiosaggine. Non mi faranno nemmeno avvicinare, pensavo. Vigili? ma dove? ma quando? a fare la guardia alle bombe non c'erano nemmeno i cani del vicinato in quanto tutti sono andati a dormire altrove. Ora mi chiedo come mai non c'era nessuno? Non dovrebbero essere presenti almeno due poliziotti o chi di competenza a sorvegliare che nessun pazzo combini qualche sciocchezza? Del resto l'articolo parla di forze dell'ordine che stanno monitorando e controllando la situazione. E poi nei giornali e alla tv ascoltiamo: l'ennesima tragedia che forse poteva essere sventata.
Scritto da Carisma89 alle 20:05 per la
categoria
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Io, mia madre, mio padre e l'alcol!
Un padre dovrebbe proteggere la sua famiglia, dovrebbe difenderla e fare tutto ciò che è in suo potere per evitare che le accada qualcosa. Certo è soltanto un uomo!
Mio padre era molto giovane quando lasciò la sua casa per arruolarsi nella marina militare. Ha girato il mondo ed è stato a stretto contatto con la povertà ma anche con il lusso, il degrado. Terminato il militare, continuò a lavorare sulle navi ma mercantili. Una vita molto dura che pochi riescono a portare al termine, per fortuna è molto forte. Quando ero molto piccola, non era mai in casa, ricordo che per un periodo mi ero convinta che papà fosse in realtà il telefono (tranquilli avevo uno o due anni). La sua lontananza ha permesso mia madre di crescere me e mio fratello più grande come dei baroni, papà guadagnava molto bene e non ci ha mai fatto mancare nulla. Ma come in ogni cosa esiste il rovescio della medaglia. Un uomo cinico, sarcastico e dallo scherzo pesante che ci ha fatto inimicare parenti e amici che non hanno mai voluto accettare il suo caratteraccio reso ancora peggiore dall'alcol. Mia madre nonostante sia sempre stata una donna forte e combattiva non se l'è sentita di lasciarlo o meglio aveva preso questa decisione diciannove anni fa non sapendo di aspettare me, ma questa è un'altra storia. Non credo lo abbia mai amato ma nemmeno odiato dopo di tutto è sempre suo marito. Il rapporto si è inclinato maggiormente alla morte di mio fratello e in quel periodo lui ha iniziato a bere ancora di più. Nel 2000 cadde sul posto di lavoro, non poté più andare a lavorare, ciò lo costrinse a casa. Io e mia madre abbiamo conosciuto il suo vero lato o meglio quello che quando partiva, dimenticavamo per non soffrire: Mio padre era o è un'alcolista. A luglio è stato ricoverato d'urgenza per un'ischemia cerebrale. Abbiamo scoperto che ha speso molti soldi per soddisfare il suo bisogno di bere. Da baroncina ora a stento ho i soldi per l'università. Sembrava però che la malattia lo avesse salvato da un destino atroce. Ha smesso di bere, ero convinta. NO è tornato a casa ubriaco. Mi sono armata di coraggio e ho fatto il giro per tutti i bar del paese pregandoli di non servigli da bere. Sono passate settimane tutto si è risolto, credevo. Esattamente 4 giorni fa mi ha fermato un ragazzo che lavora in uno di questi posti: “la scorsa settimana ho dato da bere ha tuo padre, non ho potuto non darglielo avrei perso il lavoro”.
Scritto da Carisma89 alle 13:08 per la
categoria famiglia, alcol
Grazie per i commenti (12)
Politiche 2008
Per la prima volta nella mia vita oggi mi sono recata alle urne in veste di elettrice. Ho fatto il mio dovere, chissà se i nostri futuri rappresentanti a prescindere dello schieramento politico di appartenenza faranno lo stesso. Sono fermamente convinta che fare politica significa occuparsi del popolo, fare in modo che questo viva bene.
Quindi poco importa se le proposte arrivino da destra o da sinistra, se buone, tutti dovrebbero collaborare affinché vadino in porto. Il popolo chiede cose semplici, diritti naturali che nessun uomo di buon senso potrebbe negare mai a un suo simile. Ad esempio mi chiedo e come tanti altri hanno fatto prima di me, come mai mio padre pensionato deve pagare le stesse tasse di una persona ricca? Dove è la proporzione? La storia è magistra di vitae e questa ci insegna, cosa che i politici non hanno ancora imparato, che le rivoluzioni nascono dal mal contento dei cittadini che non vedendosi in alcun modo rappresentati, preferiscono ricorrere a mezzi estremi. Bisogna proprio arrivare a questo punto? Un governo dovrebbe aspirare a rimanere in carica il più allungo possibile e questo può accadere solo lasciando il segno, facendo il modo che gli uomini possano realizzare i propri sogni. Certo questo non avverrà mai finché si andrà a votare l'amico che si presenta alla nostra porta solo a elezioni prossime promettendoci un futuro diverso. Devo ammettere di essere stata molto influenzata dalle ideologie politiche di mio padre e quindi non dovrei giudicare gli altri, ma ho la mia testa e se ho fatto una scelta, l'ho presa in modo consapevole, credo.
Scritto da Carisma89 alle 00:27 per la
categoria politica, riflessione
Grazie per i commenti (6)
Donna
Tieni sempre presente
Che la pelle fa le rughe,
I capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni.
Però ciò che è importante
non cambia; la tua forza
e la tua convinzione
non hanno età.
Il tuo spirito è la colla
di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrvo
c'è una linea di partenza.
Dietro ogni successo
c'è un'altra delusione.
Fino a quando sei viva,
sentiti viva.
Se ti manca ciò che facevi,
torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite...
Insisti anche Se tutti
si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arrugginisca
il ferro che c'è in te.
Fai in modo che invece
di compassione,
ti portino rispetto.
Quando a causa degli anni
non potrai correre,
cammina veloce.
Quando non potrai
camminare, usa il bastone.
Però non fermarti mai.
Madre Teresa di Calcutta
Scritto da Carisma89 alle 09:35 per la
categoria poesie, donne, auguri
Grazie per i commenti (15)
So bene che qualcuno potrebbe scambiarle come semplici frasi di circostanza ma io spero veramente che un nuovo anno sia anche un nuovo inizio, che dia a tutti la possibilità di ricominciare e lasciarsi alle spalle tutto quello che di negativo è accaduto nel 2007. Vorrei tanto che fosse così e pertanto vi auguro a tutti un felice 2008. Purtroppo, le notizie appena ascoltate al telegiornale, smentiscono quanto detto. Ieri notte fra i festeggiamenti due persone hanno perso la vita e tanti altri sono rimasti feriti. Il mio augurio va a loro e alle loro famiglie nella speranza di possano riprendere al più presto una serena quotidianità. Per quello che mi riguarda ho passato un capodanno meraviglioso. Cena a casa con i miei genitori e abbiamo aspettato la mezzanotte in compagnia di Carlo Conti e i molti ospiti intervenuti. Brindisi con spumante, tre persone e quattro bicchieri. E subito fuori al balcone ad ammirare i giochi di fuoco acquistati il pomeriggio, persino mamma ha tenuto un bengala in mano! E poi mini cicciole e stelle filanti… alle 24, 45 è passato il mio amore insieme al fratello e abbiamo acceso sotto il palazzo una bella fontana a forma di cuore, molto ma molto romantico.
Mutande rosse, sciarpa e gli indumenti più pesanti che avevo e via in piazza, abbiamo raggiunto in nostri amici al mega concerto, organizzato dal comune di AG, degli unici e inimitabili “Tinturia”. Temevo molto il freddo, ma poi lì in mezzo alla gente che ballava e cantava a squarcia gola le loro canzoni mi sono riscaldata. Un ambiente molto tranquillo e allegro, in piazza si sentiva la gioia, quasi fossimo tutti un’unica famiglia. Accanto a noi c’erano un gruppo di ragazzi di colore molto simpatici che ci facevano continuamente gli auguri, e si anche loro conoscevano le parole dei testi. Alla fine del concerto il mitico Lello ha ricordato a tutti che era una notte di festa e che non avremmo dovuto combinare cazzate come quelle di metterci alla guida ubriachi perché a casa nel bene e nel male a casa c’è qualcuno che ci aspetta, è stato molto toccante. Cornetto alla crema alla stazione e poi dritto a nanna. Vi lascio rinnovandovi gli auguri.
Per voi i testi delle canzoni che più mi piacciono dei Tinturia, leggetele con molta attenzione perché se in apparenza possono sembrare delle cazzate vi posso assicurare che dietro si nascondono delle grandi verità che nessuno ha il coraggio di denunciare e se lo fa, rinnega tutto.
92100
la la lalala lalalalalala...
Che odore di limoni e gelsomini
che c'è nella mia terra se cammini
mi sento forte,e ho il cuore di un liuni
guardannu chista genti ca m'arridi
Arabi, normanni, fenici
barbari, sicani e quattro proci
erano tre mila quanto i greci
c'era un santo nero e gli africani
sono passati secoli e le facce
sono rimaste tutte quante uguali
siamo figli di chi ha dominato
mezzi cattolici e mezzi musulmani
Non so stare senza questo sole
questo mare, mi spavento
vivo bene solo quando sono in casa 9-2-100
Non so stare senza questo sole
questo mare, mi spavento e piango..
vivo bene solo quando sono in casa 9-2-100
La dominanza, i guerri e li mafiusi
resiru a strata arida e spinusa
abbiamo a protezione i tre giganti
e siamo gente con le mani avanti
Tedeschi, Giapponesi e due francesi
i clandestini, i ‘babbi’* americani
pippo baudo, garibaldi e goethe
sciascia, pirandello e cammilleri
sono passati terremoti e frane
i poveretti c'hanno i macchinoni
le facce dei politici ruffiani
l'abusivismo, i vincoli e i condoni
Non so stare senza questo sole
questo mare, mi spavento
vivo bene solo quando sono in casa 9-2-100
Non so stare senza questo sole
questo mare, mi spavento e piango..
vivo bene solo quando sono in casa 9-2-100
la la lalala lalalalalala...
U patri dici o figliu un fari u sbagliu
vatinni di sta terra ca unn'è cosa!
ma iu ca ci nascivu e c'ha muriri
ma senza toccu e sonu di campani
In questo posto siamo tutti amici
Se litighiamo poi facciamo pace
ci conosciamo tutti e siamo uniti
per questo ci ammazziamo come i cani
Sono passati secoli e le facce
sono rimaste tutte quante uguali
siamo figli di chi ha dominato
mezzi cattolici e mezzi musulmani
Non so stare senza questo sole
questo mare, mi spavento
vivo bene solo quando sono in casa 9-2-100
Non so stare senza questo sole
questo mare, mi spavento e piango..
vivo bene solo quando sono in casa 9-2-100
la lalalalala lalalallalaaa......
Analizzando tutto quanto
sto toccando il fondo
non vedo, non sento e me ne rendo conto
la scuola va male, famiglia mi stressa
mi odiano in molti e non pratico il sesso.
sesso sesso delle mie brame
quando potrò anch'io entrare dento al tuo reame
mentre aspetto al freddo per entrare in discoteca
ne faccio un'altra al volo
e il buttafuori impreca
Il buttafuori è un pezz'i stunz
stu tu tu tunz stu stu tu tu tunz stunz
si sente figo è invece è proprio stunz
stu tu tu tunz stu stu tu tu tunz stunz
si sente forte invece è proprio stunz
Il mio programma ha un virus e mi devo resettare
e faccio le ore piccole davanti al tuo portale
il mio sogno più grande è non dipendere dai grandi
avere uno stipendio per le mie storie importanti
il direttore dell'ufficio pensa ad una cosa
la graduatoria, la carriera
segretaria ansiosa
che parla solo se daccordo con la sua opinione
e se mi tratta male lo fa solo a fin di bene
Il direttore è un pezz'i stunz
stu tu tu tunz stu stu tu tu tunz
si sente un saputello e invece è stunz
stu tu tu tunz stu stu tu tu tunz
si sente un arrivato e invece è stunz
Falla girare, dai ti prego amico falla
come i giocatori sanno fare con la palla
mettila al centro, tranquillo non c'è fallo
lavati le mani se per cena mangi il pollo
Il presidente è un pezz'i stunz
stu tu tu tunz stu stu tu tu tunz
e un'arrivista, o un portalista
stu tu tu tunz stu stu tu tu tunz
per chi sta a destra,chi sta a sinistra
tutti stunz
mario il barista, quella cubista
quando mi fermo metto solo stunz
accendo a radio, e spengo a radio
se resto fermo fermo metto solo
stunz
Jovanotto
Pooopii Pooopii Pooopii Pooopii Pooopii Pooopii.............
La mia vita non può andar così
tra università e collocamento,
a me sembrano un vero lamento che fa rima con collocamento.
Mi sento inutile passo giornate perse
per quelle strade molto buie e diverse,
cercando di sorridere, pensando al mondo
rullo un altro spino e dopo ti rispondo...
E chilometri di carta ca spardamu (cartine)
e chilometri di cartuni ca spardamu (filtrini)
e chilometri di benzina ca spardamu (benzina)
e chilometri chilometri e sparamu....
Jovanotto prendiamo i documenti
jovanotto vediamo i precedenti
jovanotto si metta la cintura
jovanotto per lei la vita è dura
Pooopii Pooopii Pooopii Pooopii.................
Contrastare con le madri e con i padri
che ci danno ancora da mangiare
domandare 10.000 per uscire...
in discoteca non ci voglio andare!!!
Serata in macchina a girovagare
attento butta tutto non farti beccare...
vetri appannati, troppo fumo,
non ci voglio stare...
ci penso e rido... facitimi stunari!
E chilometri di carta ca spardamu (cartine)
e chilometri di cartuni ca spardamu (filtrini)
e chilometri di benzina ca spardamu (benzina)
e chilometri e chilometri sparamu!!!
Jovanotto mi mostri i documenti
jovanotto lo faccia stringa i denti
jovanotto si metta la cintura
jovanotto per lei la vita è dura
jovanotto mi mostri i documenti
jovanotto lo faccia e stringa i denti
jovanotto si metta la cintura
jovanotto io ce l'ho dura dura
Pooopii Pooopii Pooopii Pooopii...........
Mi fermi di sira,
mi fermi di matina,
mi fermi e fai burdello se mi trovi na cartina,
picchì tu sai chi fazzu si la trovi a mmia
mi fazzu li spinetti ma poi staiu pii cazzi mia,
si sugnu alcolizzatu ammeci nun fa nnenti
mi lassi iri strati strati e mi sciarriu chi genti
e a tipi chiù tranquilli ci scassi sempri a minchia,
e spacciatura invece tu ci fa li riverenzi
picchì nunn'ha li provi oppuru hannu a campari
picchì lu pani a casa puru iddi hanno a purtari
ca si fatica menu e i grana s'hannu a fari
la mafia si fa i sordi e u statu a lassa fari!!!
La mia vita non può andare così
stare fermo ad aspettare un cambiamento
questa mente va veloce più del vento...
più dell'ufficio di collocamento!!!
Regola regola regola regolamento
io me ne sbatto del tuo rispettamento
mi sento libero mi sento alto e snello...
attento a tia va 'mbosca ddru spinello!
E chilometri di carta ca spardamu (cartine)
e chilometri di cartuni ca spardamu (filtrini)
e chilometri di benzina ca spardamu (benzina)
e chilometri e chilometri sparamu!!!
Jovanotto mi mostri i documenti
jovanotto lo faccia e stringa i denti
jovanotto si metta la cintura
jovanotto per lei la vita è dura
Jovanotto mi mostri i documenti
jovanotto lo faccia stringa i denti
jovanotto si metta la cintura
Jovanotto che ha qualcosa da dichiarare????
Si briscola a mazze!!!
Jovanotto prendiamo i documenti
jovanotto vediamo i precedenti
jovanotto si metta la cintura
jovanotto x lei la vita è dura
jovanotto mi mostri i documenti
jovanotto lo faccia stringa i denti
jovanotto si metta la cintura
jovanotto per lei la vita è dura
Jovanotto mi mostri i documenti
jovanotto vediamo i precedenti
jovanotto si metta la cintura
jovanotto x lei la vita è dura....(ATTENTO ALLA STRADAAAAAAAAAAAAAAAA)
Scritto da Carisma89 alle 13:58 per la
categoria canzoni, auguri, riflessione
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